La mia idea di città

Un impegno particolare per il lavoro. Per i giovani, le donne, le categorie più colpite da problemi economici e sociali, per gli anziani.

La sostenibilità economica si sviluppa con il sostegno all’Università e con il miglioramento dei rilanci turistici in un territorio ricco di meraviglie naturali come Valnerina, Marmore, Piediluco.

Considerando il ruolo di attrazione che Terni ha per la sua collocazione geografica, va stimolato il coinvolgimento in progetti congiunti con i territori limitrofi superando gli attuali limiti regionalistici e nel rivendicare le necessarie infrastrutture di collegamento. Collegare Terni-Roma con l’alta velocità è cruciale per ridisegnare il ruolo territoriale di Terni come porta dell’Umbria sulla capitale

Non saranno dimenticati i punti di eccellenza della città (Teatro Verdi, Fontana Piazza Tacito, Cardeto, PalaSport, ex mercato coperto, base logistica), il mio impegno preciso è portare a conclusione progetti già avviati e da avviare.

La partecipazione a bandi ministeriali e regionali ha consentito di intercettare importanti risorse economiche: fondi destinati all’area crisi complessa, progetti per la smart city, sicurezza urbana, piano periferie, interventi per l’adeguamento dell’edilizia scolastica. Risorse da utilizzare con capacità e rapidità decisionale, migliorando i tempi di attuazione.

Va rafforzato e migliorato il rapporto di collaborazione con la Regione per rivendicare un’identità territoriale ben precisa che restituisca una nuova centralità alla città.

Nella sanità occorre migliorare lo stato degli edifici che contengono i servizi, in particolare dell’attuale Ospedale che ha delle eccellenze riconosciute. Portare a compimento nuove strutture, già in parte previste, e migliorare il funzionamento di quelle dislocate sul territorio, soprattutto delle ASL.

In particolare l’ambiente richiederà un’attenzione particolare, per superare l’apparente conflitto tra la garanzia del lavoro e la tutela ambientale. Va evitata la demagogica contrapposizione fra tutela della salute e presenza di impianti industriali, ma soprattutto bisogna riappropriarsi di un ruolo autorevole nei tavoli di contrattazione. L’industria ha da sempre caratterizzato il tessuto economico di Terni, occorre armonizzare questa presenza con il rispetto di normative che prevedono il superamento di criticità ambientali con l’utilizzo di tecnologie moderne e appropriate.

Rendere consapevoli i cittadini che l’inquinamento deriva anche da altre fonti, come l’uso eccessivo di autovetture. Devono essere incentivate piste ciclabili, percorsi pedonali, sfruttati i parcheggi disponibili, migliorare le pavimentazioni stradali, e in generale il decoro della città che ha l’obbligo di avere un aspetto dignitoso.

Miglioramento, potenziamento, tutela e protezione  del verde e dei parchi pubblici, anche garantendo la sicurezza. Sulla sicurezza c’è molto da fare, con l’aiuto di tutti, anche delle forze dell’ordine. Ma non cadiamo nel tranello di pensare solo all’afflusso di immigrati. La sicurezza passa al di sopra della distinzione di razza e di religione.

Non sono abituato a fare promesse, ma ho una visione chiara di città innovativa e sostenibile. Ritengo importante l’ascolto e credo sia giunto il momento delle risposte che i cittadini si aspettano. Risposte concrete, attuabili, di buon senso. Chiederò con forza, a dispetto di qualsiasi ostacolo burocratico e con l’ausilio della macchina amministrativa (in parte da rivedere e migliorare) la partecipazione di tutti.

Una sola promessa mi sento di fare: metterò a disposizione della città onestà e impegno nel rispetto dei miei valori. Ciò rende l’impresa che ci accingiamo a compiere, difficile, ma non impossibile.